"Il Gruppo Regionale di Alleanza Nazionale con il Capogruppo Enzo Rivellini, accogliendo una mia proposta, ha presentato un emendamento al Piano Sanitario Regionale per scongiurare la chiusura degli Ospedali Loreto Mare, Ascalesi ed Annunziata" a dare l’annuncio il Capogruppo di AN alla Provincia di Napoli, Luigi Rispoli.

"La chiusura contemporanea entro il 2011 dei tre ospedali -ha continuato l’esponente di AN- rischia di lasciare senza assistenza sanitaria, soprattutto quella garantita dalle unità di pronto soccorso, tutto il Centro Storico di Napoli.

La scelta operata nei confronti di questi tre ospedali conferma la tesi che il piano sanitario è stato dettato solo ed esclusivamente dagli interessi dei singoli consiglieri regionali e dei partiti del centrosinistra.

In questo caso l’ipotizzata soppressione non ha tenuto conto dell’enorme numero di cittadini che ogni anno si rivolgono a questi ospedali che si sono ritagliati un ampio spazio nel panorama dell’offerta sanitaria con alcuni reparti che sono all’avanguardia e che utilizzano tecniche innovative per la cura dei pazienti.

Un enorme patrimonio di esperienza ed organizzazione lavorativa che rischia di disperdersi per giustificare l’enorme spesa e gli sperperi che stiamo registrando per la realizzazione dell’ospedale del Mare che, in ogni caso, dubito riuscirà ad aprire entro il 2011.

L’emendamento proposto richiama la necessità di mantenere queste tre strutture per la loro dislocazione all’interno della città ed anche per l’offerta eterogenea di servizi specialistici. Non dimentichiamo che l’Annunziata è ospedale pediatrico ed offre anche servizio di pronto soccorso per i bambini. La sua chiusura, infatti, costringerebbe i cittadini a spostarsi o al Vomero per il Santobono, o a Posillipo per il Pausillipon.  

Spero che il buon senso -ha concluso Rispoli- trovi grande condivisione all’interno del Consiglio Regionale e che l’emendamento possa essere approvato a larga maggioranza nell’interesse di tutti i cittadini napoletani che vivono al centro storico della città".