Il componente del Consiglio Direttivo della Associazione “Volontari per l’Italia, Luigi Rispoli, a margine della conferenza stampa nella quale è stato illustrato alla città l’esposto depositato presso il Tribunale di Napoli relativamente a quanto accaduto a Napoli in occasione della manifestazione dell’On. Matteo Salvini, ha rilasciato la seguente dichiarazione: 

“Gli incidenti scoppiati a Napoli l’11 marzo scorso, in occasione della manifestazione di Salvini, hanno avuto nella persona del Sindaco di Napoli se non l’ispiratore, certamente uno di quelli che maggiormente hanno soffiato sul fuoco attraverso dichiarazioni a mezzo stampa inusuali per un uomo delle istituzioni quale De Magistris è.

Le immagini di Napoli messa a soqquadro dagli estremisti dei Centri Sociali, storici sostenitori di De Magistris, fanno male al cuore. Riteniamo che se una persona vuole parlare ha il diritto di farlo anche se si chiama Matteo Salvini.

Così come la mancata espressione di solidarietà agli agenti di Polizia da parte del Consiglio Comunale di Napoli, atto ispirato dallo stesso Sindaco, sia sintomatico di come anche nell’assemblea cittadina siedano persone di chiara matrice sovversiva  la cui condotta antidemocratica e di mancato rispetto delle istituzioni si è appalesata attraverso questo gravissimo atto politico preceduto dalla esposizione di uno striscione, anch’esso abbastanza esplicito, sulla facciata del palazzo di Via Verdi.

Per questo motivo abbiamo ritenuto di sottoporre alla attenzione della Magistratura il comportamento del Sindaco De Magistris per valutare l’effetto e l’impatto che le sue dichiarazioni hanno poi avuto sullo svolgimento della manifestazione da lui stessa promossa e se sono stati eventualmente violate le norme del codice penale”.