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Non smetterò mai di sognare un mondo migliore. Luigi Rispoli

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Categoria: Pop

Quest’anno il Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti, riconoscimento che viene conferito a napoletani che si sono distinti in positivo nella loro attività lavorativa e professionale, ha tagliato il traguardo delle dieci edizioni.

Per la Festa del Decennale  l’A.I.G.E. (Associazione Informazione Giovani Europa), promotrice dell’evento, ha allargato lo sguardo ai napoletani distintisi nel mondo. Un solo tema per mettere in evidenza capacità, abilità, creatività e competenze dei napoletani che fanno internazionale la nostra città e la fanno apprezzare in tutto il mondo.

La cerimonia di consegna si è svolta domenica 27 settembre nella splendida cornice del glorioso Teatro Sannazzaro di Napoli, accolta della splendida padrona di casa Lara Sansone. Durante la serata molte arti hanno allietato la Premiazione: canto, ballo, comicità, recitazione, pittura e scultura.

La serata di gala è stata presentata, come da tradizione, da Lorenza Licenziati (quest’anno affiancata dalla verve di Sasà Trapanese) ed alla stessa hanno partecipato artisti come il trio di cantanti lirici Gennaro Pedagno, Francesca Bellofatto e Maurizio Esposito, accompagnati al piano dal Maestro Angelo Mosca; Irene Scarpato e lo storico componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare Gianni Lamagna; la ballerina di flamengo Dominga Andrias con Cecilia Fernandez e Ernesto Bravo Perez, il cantautore Maldestro e la paranza di Romeo Barbaro.

Il Maestro Domenico Sepe, scultore ed autore della prestigiosa opera raffigurante il pescatore di Amalfi, si è esibito, direttamente dal palco, per realizzare in diretta, da un blocco di argilla, una stupenda raffigurazione di Pulcinella.

Le motivazioni delle singole premiazioni sono state lette da Federica Flocco e Umberto Zito. Un ringraziamento è andato algli allievi dell’Istituto Isabella d’Este- Caracciolo che hanno garantito l’accoglienza degli ospiti.

Contemporaneamente allo spettacolo si è svolta una estemporanea di pittura che ha visto protagonisti Nadia Basso, Mahvash Forooghl, Trisha Palma e Federica Rispoli.

La Direzione artistica è stata di Umberto Franzese, l’organizzazione di Laura Bufano, la progettazione grafica Gianna Caiazzo, le Pubbliche relazioni diFranco Albanese ed Servizi fotografici Gianni Ugliano.

Durante la serata c’è stata l’esibizione dei Premi Masaniello Nino Buonocore, Peppe Iodice, Angela Luce e Antonello Rondi, oltre alla gradita partecipazione di Monica Sarnelli.

Come da tradizione sono intervenuti a sostegno della manifestazione personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura al fine di testimoniare esperienze personali positive e vincenti.

Il Presidente dell’AIGE, Luigi Rispoli, ha dichiarato: “Il Premio Masaniello – Napoletani Protagonisti vuole rappresentare ancora una volta un momento di celebrazione collettiva della napoletanità più positiva che è rappresentata dalle grandi personalità che premiamo. Esiste una Napoli positiva che si fa valere nel mondo e che ci rende orgogliosi di essere figli di questa città che troppo spesso viene dimenticata per lasciare posto a chi è impegnato a riempire le pagine di cronaca. Individuare ed indicare uomini e donne Napoletani che ce l’hanno fatta è lo scopo di questa manifestazione che vuole dare lustro ad esempi positivi di nostri concittadini”.

 

Elenco dei premiati:

NINO BUONOCORE

Musica d’Autore

ENZO COCCIA

Per la Pizza

MAURIZIO FIUME E GIUSEPPE CRISPELLO

Per la regia del docufilm “Una bella giornata”

PEPPE IODICE

Per Nuove Comicità

ANGELA LUCE

Premio alla Carriera

GIANNI E PINO MADDALONI

Per lo sport e l’impegno sociale

ROBERTO NAPOLETANO

Per il Giornalismo (Il Sole 24 Ore)

ODETTE NICOLETTE

Costumista

FRANCESCO ORIO

Per la Ricerca Scientifica

GIOVANNI PISANI

Per la pittura

ANTONELLO RONDI

Per la canzona napoletana

LIA RUMMA

Gallerista

FRANCO SALVATORE

Ricercatore Scientifico

RUGGERO M. SAVARESE

Per l’editoria

PAOLO SCUDIERI

Per l’Imprenditoria

SABATINO SIRICA

Pasticciere

FRANCESCA GIGLIO

Console Onorario delle Filippine

(ANSA) – NAPOLI, 24 MAR – ”Le mie più vive felicitazioni a Peppe Barra a cui auguro anche, a nome del consiglio Provinciale, ancora tanti successi e soddisfazioni nel nome di Napoli e della sua tradizione”. Così luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale, che stamattina ha partecipato alla consegna al maestro Barra, presso la Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, del Master Universitario honoris causa in Letteratura, Scrittura e Critica teatrale dell’Università Federico II. ”Il maestro Barra – ha aggiunto Rispoli – con il suo lavoro ha contribuito in questi anni a rendere Napoli ancora più protagonista nel mondo, rappresentando al meglio la nostra cultura identitaria e popolare ricordandoci sempre che questa città può vivere solo se la cultura resterà un obiettivo per tutti. Napoli ha bisogno della cultura per vivere”.











Aria di Napoli_locandina 35x50 cm_in scala

AL TEATRO TRIANON IL MUSICAL ARIA DI NAPOLI

La Provincia di Napoli, in collaborazione con il Trianon – il teatro della canzone napoletana, offre gratuitamente 150 biglietti a serata  per lo spettacolo Aria di Napoli.
L’iniziativa è rivolta a un pubblico di ultrasessantenni.

Il Trianon – il teatro della canzone napoletana, struttura pubblica interamente partecipata da Regione e Provincia, dal mese di giugno, ha avviato la propria nuova missione di teatro della canzone napoletana con uno spettacolo originale intitolato Aria di Napoli che si avvale del patrocinio della Camera di Commercio.
Questa produzione, mirata in particolar modo al mercato del turismo e del tempo libero, è un musical antologico delle più celebri melodie nate all’ombra del Vesuvio, ‘O sole mio, Era de maggio, Santa Lucia e ‘O surdato ‘nnammurato, giusto per citarne solo alcune: un’ora emozionante di canzoni, intrepretate da sette cantanti e nove ballerini, cui fa da contrappunto la presenza di una modella nel ruolo di Parthenope, la sirena fondatrice della città che ammaliava con il suo canto.
La canzone napoletana è indubbiamente il nostro maggiore bene culturale immateriale, candidato al riconoscimento di patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Ed è irripetibile – un vero unicum! – offrirla nella sua casa elettiva – lo storico Trianon che quest’anno compie il primo centenario – nel cuore del centro antico di Napoli e proprio lì dove sorge la torre greca che la leggenda associa alla stessa sirena Parthenope.

PRENOTA QUI: http://www.provincia.napoli.it/trianon.html