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Non smetterò mai di sognare un mondo migliore. Luigi Rispoli

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Categoria: Vela

(ANSA) – NAPOLI, 5 MAR – “Per troppo tempo i grandi eventi sono stati annunciati come un toccasana, ma non vorremmo che si determinassero le condizioni per cui queste diventino occasioni per pochi”. Il presidente del Consiglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli, invita a coinvolgere “tutta la città, ogni sua componente” nell’organizzazione della Coppa America e degli altri evento che la città ospiterà. “A differenza di altri, qui stiamo operando con risorse ordinarie – ha affermato nel corso di un convegno svoltosi nella sede della Camera di Commercio per iniziativa dell’Associazione informazione giovani Europa e dell’Associazione Napoli – Sarebbe bene che, cosi come è stato fatto per ottenere l’assegnazione delle tappe, tutte le istituzioni facessero fronte comune per chiedere al Governo il riconoscimento dello status di grande evento cosi da ottenere risorse aggiuntive, come è successo per la città di Trapani”. Altro appuntamento importante è, ha ricordato, il Forum delle Culture, dalla cui organizzazione la Provincia di Napoli è, però, uscita, Rispoli ha sottolineato che “gli avvicendamenti continui che si sono verificati non hanno fatto bene a nessuno. Questo è il momento di rimboccarsi le maniche”. E lancia la proposta che Napoli si candidi a diventare ‘Capitale della Cultura per il 2019. “Entro il 2013 devono essere avanzate le candidature al Governo – ha concluso – Credo che Napoli abbia le carte in regola per poterlo fare”.

(ANSA) – NAPOLI, 6 FEB – “L’opportunità data dallo svolgimento a Napoli delle regate dell’Americàs Cup World Series 2012, impone a tutti il dovere di garantire il massimo ritorno sul territorio, soprattutto, in termini di risposte occupazionali”. E’ quanto si legge in una lettera inviata oggi dal presidente del consiglio provinciale di Napoli, Luigi rispoli, al presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, al Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, al Sindaco di Napoli,Luigi De Magistris, al Presidente dell’Unione Industriali Paolo Graziano, ed ai componenti della Cabina di Regia Danilo Del Gaizo, Domenico Maresca, Attilio Auricchio. “E’ assolutamente necessario – prosegue la lettera di Rispoli – che si definisca un Piano per il Lavoro legato all’evento fatto soprattutto di regole per tutte le aziende che, a vario titolo, si aggiudicheranno lavori per opere e servizi”. “Se per anni abbiamo sostenuto in tutte le sedi – prosegue ancora la nota del presidente dell’assemblea di Santa Maria la Nova – che eventi di questo tipo sono utili anche per creare occupazione non possiamo pretendere che ciò si determini in maniera del tutto fortuita”. “E’ necessario che le istituzioni che partecipano a questa impresa dettino la loro linea politica, per questo motivo – conclude Rispoli – credo sia quanto mai opportuno che, in sede di cabina di regia o in altra sede istituzionale, siano verificate tutte le possibili soluzioni per giungere al risultato di massimizzare il risultato dell’evento”.

(ANSA) – NAPOLI, 5 FEB – “Si privilegino le aziende che utilizzano manodopera napoletana”. E’ questo il commento del presidente del Consiglio Provinciale, Luigi Rispoli, alla notizia che la “conclusione presso il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Campania e Molise, della gara d’appalto per la realizzazione del prolungamento della scogliera foranea alla rotonda A. Diaz necessaria per lo svolgimento della Americàs Cup World Series 2012, ha visto una ditta calabrese aggiudicarsi i lavori”. “Per anni – ha continuato Rispoli – abbiamo sostenuto che eventi come questo porteranno lavoro per i nostri disoccupati ed, invece, così corriamo il rischio che ci siano altri senza lavoro, da altre parti, che vengono a lavorare qui”. “A mio avviso i bandi di gara per le opere ed i servizi della Coppa America – ha sottolineato – ma anche per il Forum e tutti gli altri grandi eventi che sono previsti a Napoli, devono prevedere che ci sia un meccanismo di punteggio aggiuntivo per coloro i quali presentano offerte in cui vi sia un impegno ad assumere senza lavoro in carico all’Arlas, ai Centri per l’Impiego della Campania o facenti parte del bacino degli Lsu”. “Bisogna tenere conto che la natura dei finanziamenti, che sono fondi europei per lo sviluppo, impone che il loro utilizzo sia direttamente correlato alla massima ricaduta possibile sul nostro territorio in termini di sviluppo. Il disagio sociale è tale – ha concluso Luigi Rispoli – che non si può perdere nessuna occasione per dare risposta a chi in questa regione è in cerca di occupazione e se questi grandi eventi devono servire a qualcosa, la priorità è certamente quella di creare lavoro per i nostri disoccupati”.