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Non smetterò mai di sognare un mondo migliore. Luigi Rispoli

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Categoria: Argomenti vari

(ANSA) – NAPOLI, 6 NOV – “Siamo veramente stanchi – e con noi tutti i napoletani – di assistere ai reiterati e inutili annunci di De Magistris mentre la città continua a vivere gli stessi drammatici problemi cui mai ha posto rimedio la giunta Iervolino. Impegnato in una “rivoluzione” assolutamente virtuale, il sindaco ha abbandonato Napoli al suo destino pur in presenza di avvisi della protezione civile sui nubifragi attesi sin dalle prime ore di questa mattina” Così, in una nota congiunta il presidente del Consiglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli, ed il capogruppo del Pdl, Francesco De Giovanni. “Piuttosto che rincorrere la fama mediatica con esternazioni su temi non di sua competenza – continuano Rispoli e De Giovanni – De Magistris dovrebbe occuparsi dei problemi concreti di Napoli. Cosa ha fatto in questi mesi la giunta comunale per avviare una corretta manutenzione delle fogne? Perché ancora una volta ci ritroviamo con tombini intasati che non fanno defluire l’acqua piovana e provocano allagamenti causando gravi rischi per i cittadini?”. “Sollecitiamo, ancora una volta, il “sindaco cantastorie” a provvedere alle esigenze concrete e non più procastinabili dei cittadini. Invece di mandare inutili comunicati stampa in cui si invitano i napoletani alla “massima prudenza” o, addirittura a non uscire di casa, quando ormai è già tardi, De Magistris faccia quello che è suo primo dovere fare” concludono il presidente del Consiglio provinciale Rispoli ed il capogruppo del Pdl De Giovanni.

logo trianon(ANSA) – NAPOLI, 12 FEB – “Vorrei tranquillizzare quanti hanno sospettato o paventato una volontà di Regione e Provincia di giungere alla chiusura del teatro Trianon”. Così, in una nota, Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale di Napoli e membro del consiglio d’amministrazione del teatro Trianon.
“La verità – ha proseguito Rispoli – è che, finiti i tempi di gestioni allegre e di sperperi, stiamo cercando una formula che consenta alle istituzioni di portare avanti un nuovo progetto culturale per la sala di Piazza Calenda che proprio in un momento in cui i teatri e la cultura sono in grave crisi, consenta il rilancio di uno spazio teatrale importante per la città di Napoli, facendolo diventare il posto dove tutti, turisti ma anche concittadini, possano andare ad ascoltare il meglio della produzione della canzone napoletana”.
“Le istituzioni – continua Rispoli – si devono proporre come interlocutori non solo sociali, ma economici e culturali, è
così che si conquista l’interesse degli operatori anche privati, spingendo gli stessi a confrontarsi sulla base di una viva, reale e vincolante alternativa di uso dello spazio”.
“Noi siamo – ha concluso il presidente del consiglio Provinciale – per recuperare il progetto originario del Teatro
Trianon, quello della sua vera vocazione, quello del Teatro della Canzone Napoletana, convinti della possibilità di
determinare, in questo modo, anche un’occasione di riscatto sociale per il popolare quartiere di Forcella. La rivalutazione, insomma, del teatro musicale e della canzone napoletana in tutte le sue espressioni, dalle origini ai giorni nostri”.