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Non smetterò mai di sognare un mondo migliore. Luigi Rispoli

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Tag: extracomunitari

“Nei pressi di Piazza Garibaldi, tra Piazza Nolana ed il Corso Garibaldi si sono affrontati gruppi di stranieri”. A darne notizia è Luigi Rispoli, presidente di Volontari per #Napoli ed ex presidente del Consiglio Provinciale. “La rissa –ha continuato Rispoli- ha visto coinvolti una cinquantina di extracomunitari che stazionano e trafficano indisturbati da anni in quell’area. Lo spiacevole episodio ha, tra l’altro, causato notevoli disagi al traffico locale e si è consumato nel terrore dei passanti che sono scappati via. Alcuni commercianti mi hanno detto che è stato impossibile contattare il 112 ed il 113 e che solo dopo venti minuti è arrivata un’auto della Polizia Municipale la cui presenza ha messo in fuga i protagonisti della disgustosa scena.
Mi è stato riferito di una rissa durante la quale queste “risorse” si sono affrontate con spranghe e coltelli senza risparmiarsi, rissa che segue di pochi giorni un altro analogo episodio che si svolse, questa volta, in Piazza Garibaldi.
La sensazione che hanno i cittadini che abitano in quella zona e che da anni chiedono più sicurezza, è quella di essere stati abbandonati a se stessi dalle istituzioni mentre tutta l’area di Piazza Garibaldi è terra di nessuno dove l’unica legge che esiste è quella della prepotenza e della sopraffazione.
Ormai a Napoli –ha concluso Luigi Rispoli- chiedere il rispetto delle regole e della legge è una pia illusione. Tra un Sindaco incapace e le forze di polizia sempre più sguarnite di uomini e mezzi e demotivati da una normativa che garantisce solo chi commette reati, c’è poco da stare allegri”.

 

4) CLANDESTINI ZERO
Nessun paese può ospitare più persone di quante ne possa accogliere e assistere. Non c’è niente di ‘umanitario’ nell’aprire indiscriminatamente le frontiere. Anzi, così si alimentano i traffici degli ‘scafisti’, gli schiavisti del Duemila. E si provoca la guerra tra poveri, a tutto vantaggio di sfruttatori e speculatori senza scrupoli. Governare i flussi, controllare le frontiere, imporre il rispetto della legalità, è la strada maestra per garantire l’accoglienza, l’integrazione e la solidarietà. L’esperienza fatta negli scorsi anni dimostra la bontà di questa ricetta: gli accordi internazionali con gli stati del mediterraneo per pattugliare e controllare i porti hanno, di fatto, azzerato gli sbarchi, giungendo alla chiusura del centro di accoglienza di Lampedusa. Una politica efficace, rimessa in discussione solo con lo scoppio della guerra in Libia e le rivolte della ‘Primavera araba’ che hanno generato un nuovo flusso incontrollato di profughi. Insieme al contrasto intransigente verso la clandestinità, deve procedere di pari passo il percorso verso la piena integrazione dei nuovi cittadini. Senza automatismi che sviliscano il senso di una compiuta e consapevole cittadinanza: non si è ‘di qui’ perché si nasce qui, come certi slogan accattivanti e semplicistici vorrebbero far credere. L’Italia è di chi la ama e lo dimostra. La cittadinanza deve essere una scelta consapevole di chi, pur avendo e rivendicando con orgoglio una diversa origine culturale ed etnica, vuole unire il proprio destino a quello della comunità nazionale che lo ospita, accettando e condividendo i valori civili, etici, culturali e sociali che ne sono a fondamento. Niente spazio a malintesi multiculturalismi, che nell’Europa settentrionale stanno devastando la convivenza sociale.

(ANSA) – NAPOLI, 29 MAR – “Nonostante gli impegni pubblici assunti in sedi istituzionali dal Sindaco di Napoli, il campo occupato da Rom ed extracomunitari di via Vespucci non è stato ancora rimosso”. E’ quanto ha dichiarato oggi il presidente del Consiglio provinciale di Napoli Luigi Rispoli, commentando la permanenza della baraccopoli nel Parco della Marinella. “A questo punto non è più possibile tergiversare, – prosegue Rispoli – il sindaco e l’assessore competente decidano subito cosa si vuole fare della Baraccopoli Marinella e se si ritiene ancora valida la possibilità di migliorare le condizioni di vivibilità sia dei rom che dei cittadini del quartiere, con lo spostamento del campo in altra e più idonea zona”. “Evidentemente – ha proseguito Rispoli – non è bastata la protesta dei cittadini e nemmeno il grave incendio di alcune settimane fa, che solo per puro caso non ha provocato una tragedia, a convincere l’amministrazione comunale di agire con urgenza”. “Eppure – ha continuato il presidente del Consiglio provinciale – nell’incontro con il prefetto di Napoli, Comune, Regione e Provincia il Sindaco era stato chiaro, annunciando lo smantellamento del campo prima dell’inizio della Coppa America”. “Evidentemente anche in questo caso non dovevamo fidarci – conclude Rispoli – e dovremo aspettarci di presentare al mondo intero la città con un baraccopoli a pochi passi da dove si svolgono le gare internazionali”.

‘PORTA NOLANA OCCUPATA DA IMMIGRATI CHE VENDONO SCARTI’

(ANSA) – NAPOLI, 11 MAR – Il presidente del Consiglio provinciale di Napoli Luigi Rispoli annuncia l’ organizzazione di presidi di cittadini contro i “mercati di spazzatura” che si svolgono nella zona di Piazza Garibaldi e nelle immediate vicinanze a cura di nomadi rom ed immigrati extracomunitari. “Oggi Piazza Nolana- afferma Rispoli – era completamente occupata dagli scarti di rifiuti messi in vendita da questo esercito di disperati, mentre al Corso Lucci e a Piazza Garibaldi le attività di queste persone rappresentano un ostacolo anche per il traffico veicolare. “Siamo stufi dei continui annunci di Palazzo S. Giacomo su presunti piani per l’ordine a Piazza Garibaldi che puntualmente rimangono vuoti annunci propagandistici”, aggiunge il presidente del Consiglio provinciale. “Urgono risposte immediate – conclude Rispoli – e se non ci saranno organizzeremo i cittadini per difendere i nostri spazi urbani”.

MARTEDI’ MANIFESTAZIONE PER CHIEDERE SMANTELLAMENTO PRESIDIO 
(ANSA) – NAPOLI, 25 FEB – “Vogliamo ricordare al Comune che una città che ha l’ambizione di presentarsi al mondo attraverso eventi con la coppa America o il Forum delle Culture non può presentarsi a questi appuntamenti con spettacoli così mortificanti in pieno centro città”. E’ quanto si legge in una nota del presidente del consiglio provinciale di Napoli che annuncia una manifestazione per martedì prossimo sulla permanenza del campo Rom nell’area del previsto campo Marinella. “Napoli non è un campo di nessuno – prosegue la nota di Rispoli - la nostra è una città, una grande città dell’Europa. Ricorderemo come oggi, purtroppo, troppi luoghi di questa città non sono da Europa e l’area sulla quale doveva sorgere il Parco della Marinella è lo specchio di questa triste realtà”. “La presenza della baraccopoli di via Vespucci – conclude il presidente del consiglio provinciale di Napoli – ha fatto tornare indietro Napoli di sessant’anni e invece di un polmone verde di 30.000 mq oggi abbiamo una bomba ecologica in cui vivono disperati spesso dediti ad attività illegali”. “Noi chiediamo con forza al Comune di Napoli lo smantellamento del campo e l’avvio immediato dei lavori per la realizzazione del Parco della Marinella – conclude – Lo slogan che abbiamo scelto per questa manifestazione è semplice: no al degrado, sì al rispetto delle regole”. 

(ANSA) – NAPOLI, 20 FEB – “La presenza di questi campi ha fatto tornare Napoli indietro di sessant’anni. Proprio sull’area del Parco della Marinella, infatti, fino agli anni sessanta vi era una baraccopoli che ospitava cittadini italiani che avevano perso la propria casa durante il periodo della guerra e che hanno atteso lì una nuova sistemazione alloggiativa”. Così, in una nota, il presidente del consiglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli. “Il blitz compiuto stamane dalla Polizia Municipale all’interno dei campi rom di Napoli, ed in particolare di quello del Parco della Marinella, ha confermato la veridicità delle mie denunce circa la necessità di intervenire e subito per porre fine a questo enorme sconcio – spiega – Gli agenti, infatti, hanno definito ‘impressionanti’ le condizioni igieniche che hanno trovato all’interno con topi, le stesse condizioni che già avevano fatto parlare qualcuno di una vera e propria bomba ecologica al centro della città”. “Il sequestro di auto ed altri mezzi rubati – prosegue Rispoli – conferma anche che alcune di queste persone che vivono all’interno di questi campi sono soggetti dediti ad attività illegali. Del resto, le notizie che mi giungono per il campo di Via Vespucci, confermano che vi è anche un problema di sicurezza poiché l’esasperazione della gente non è solo legata alle condizioni igienico del campo ma anche perché si è registrato un notevole aumento di furti nella zona”. “Il Parco della Marinella – aggiunge il presidente del consiglio provinciale – è, per esempio, diviso in due tronconi occupato uno dai rom e l’altro da senzatetto extracomunitari. Ebbene all’interno del campo ci sono gruppi rom che pretendono un pagamento dagli extracomunitari per occupare le baracche”. “La situazione è tale – conclude Rispoli – che il Comune non può più nascondersi ma prendere decisioni ed agire immediatamente per smantellare queste baraccopoli che ormai rappresentano una vera e propria piaga sociale rispetto alla quale è necessario dare una risposta”.

PORTA NOLANA(ANSA) – NAPOLI, 23 AGO – “Ho denunciato per mesi al Prefetto ed al Comune la situazione non più sostenibile che interessa tutta la zona di Porta Nolana e Porta Capuana dove una esplosiva miscela fatta di illegalità, commercio abusivo e sporcizia ha creato condizioni di invivibilità non più tollerabile per i cittadini”. Lo afferma Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale di Napoli commentando la notizia sul video distribuito su youtube che denuncia la situazione nel centro di Napoli. “Ho segnalato in continuazione – ha aggiunto – in questi anni alle forze dell’ordine e a tutte le istituzioni competenti che la folta presenza di extracomunitari e Rom che unita a quella di personaggi della malavita locale, hanno trasformato questi luoghi in una sorta di zona franca dove è possibile commettere, impunemente, ogni genere di reato”. “Diversi episodi di violenza, sfociati anche in fatti molto gravi, che hanno visto coinvolti extracomunitari che, spesso ubriachi, diventano protagonisti di risse e di gesti sconsiderati avrebbero dovuto allertare chi si occupa di ordine pubblico perché questa situazione mette in seria discussione la sicurezza stessa dei cittadini residenti in quell’area. Credo – ha detto – che sia venuto il momento di una risposta netta da parte delle istituzioni tenuto conto che i residenti sono ormai al limite di ogni sopportazione. Farebbe bene il sindaco e l’assessore competente a valutare la gravità della situzione chiedendo anche loro l’intervento delle forze dell’ordine ed operando anche con la propria polizia municipale per ripristinare un minimo di vivibilità in quella zona invece di ipotizzare la legalizzazione dell’illegalità con progetti di mercatini vari”

(ANSA) – NAPOLI, 4 AGO – “Già in passato il comune di Napoli con l’idea del mercato multietnico, che oggi ripropone De Magistris, ha piazza1rovinato la zona della ferrovia. Addirittura il sindaco De Magistris pensa di utilizzare le stesse strade, indicate dalla giunta Bassolino, per sistemare gli immigrati che vendono scarti di rifiuti in Piazza Garibaldi”. E’ quanto scrive Luigi Rispoli, Presidente del Consiglio provinciale di Napoli, in una nota di risposta alle proposte del Comune di Napoli sulla bonifica di piazza Garibaldi. “In questo modo – prosegue Rispoli – oltre a dare un colpo mortale alla zona, si riconoscono di fatto le attività illegali e si trasmette il messaggio che chi esercita abusivamente, purché straniero, può essere regolarizzato”. “Io non credo che il problema sia di individuare una zona in cui consentire agli immigrati di svolgere le loro attività – insiste Rispoli – chi vende rifiuti o merce contraffatta non può essere considerato neanche venditore abusivo e la sua attività va esclusivamente repressa”. “Il problema di Piazza Garibaldi – conclude la nota – non è una questione di carattere amministrativo ma di ordine pubblico e di sicurezza e come tale deve essere affrontato”.