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Non smetterò mai di sognare un mondo migliore. Luigi Rispoli

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Tag: mercato

“Da quello che capisco il Comune di Napoli ha perso anche i 6,4 mln di euro di fondi FESR che la Regione aveva stanziato per realizzare il parco” così Luigi Rispoli, componente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale intervenendo sul Parco della Marinella.

“Abbiamo lottato per avere un parco verde e ci siamo ritrovati con una bomba ecologica che da anni causa solo disagi ai cittadini della zona. Il parco della Marinella, che dovrebbe sorgere di fronte all’ospedale Loreto Mare, in via Amerigo Vespucci, a pochi passi dall’ex Collocamento, doveva rappresentare un primo tassello per la riqualificazione dell’intera area ed, invece, è uno spazio dove periodicamente sorgono baraccopoli per senza fissa dimora o gruppi Rom”.

“Grosse le responsabilità del Comune –ha continuato Rispoli- per una vicenda infinita che va avanti da più di un decennio che ci ha visto essere protagonisti di un numero innumerevole di denunce e di manifestazioni insieme ai cittadini che vivono di fronte a questo scempio.

A seguito del nuovo finanziamento della Regione (in precedenza c’era già stato un finanziamento di 5,2mln di €uro nell’ambito del PIT speso parzialmente) il Comune ha bandito un nuovo bando avverso il quale una delle ditte escluse propose ricorso. Dopo anni il contenzioso si è risolto ma nel frattempo il Comune non può più utilizzare il finanziamento.

Ricordo perfettamente che all’indomani della conclusione delle procedure di gara il V. Sindaco dell’epoca, Sodano, mi assicurò che anche in presenza di eventuali ricorsi avrebbero proceduto comunque all’inizio dei lavori. Poi fu costretto a dimettersi che chi lo ha sostituito evidentemente ha cambiato atteggiamento.

Il risultato è che ancora non abbiamo un parco, abbiamo una baraccopoli che nel frattempo si è ripopolata e soprattutto la città non sa quando potrà realizzare il sogno di avere un grande polmone verde in uno dei punti più inquinati da gas di scarico della città.

Questa mattina anche il Presidente della II^ Municipalità, incalzato dai consiglieri di opposizione, in particolare da Ciro Cinquegrana, ha dovuto ammettere la triste verità durante i lavori del consiglio e confermare i nostri sospetti. Il Comune, quindi, ancora una volta si dimostra incapace di spendere i fondi europei.

Cosa dirà il Sindaco di questa ennesimo danno alla città? Quanti anni ancora dovremo aspettare per vedere realizzato il Parco della Marinella così come lo ha progettato il prof. Aldo Loris Rossi?

Nel frattempo incalzeremo il Comune cercando di ottenere, per l’ennesima volta, lo sgombero della baraccopoli che è un vero scempio alla porta d’ingresso della città ed anche causa di tanti disagi procurati agli abitanti della zona”.

Durante la cerimonia per il restauro delle fontane del Seguro il Sindaco De Magistris preannunciò a breve la presentazione di un progetto per Piazza Mercato.
Debbo dire che questa volta, cosa rarissima, è stato di parola perché proprio ieri è stato presentato, insieme ad altri progetti, il PUA per Piazza Mercato.
Cosa prevede?
Una serie di interventi che erano stati già individuati dalla passata Giunta della Regione Campania durante la stesura del Grande Progetto “Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito Unesco” come, per esempio, la riqualificazione di Piazza del Carmine con la riconfigurazione del sagrato della Basilica del Carmine Maggiore e la riqualificazione degli edifici che compongono l’esedra del Seguro.
Il completamento della riqualificazione del complesso del Carminiello (come si ricorderà la gran parte delle facciate esterne è stata già oggetto di un intervento finanziato dall’allora Provincia di Napoli grazie al lavoro di chi vi scrive) e la realizzazione di un parcheggio interrato su Piazza Masaniello.
Tutte cose assolutamente condivisibili, ma allora va tutto bene?
No che non va bene, perché quello che ha presentato De Magistris è un semplice progetto, un elenco di desideri potremmo dire, privo della necessaria copertura finanziaria mentre il Grande Progetto “Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito Unesco”, fu approvato dalla Commissione Europea ed il cui valore era pari a 100 milioni di euro, di cui 75 finanziati dal Fesr.
Mi chiedo, ma non era meglio, caro Sindaco, che l’impegno del Comune fosse stato rivolto esclusivamente alla realizzazione del progetto del Centro Storico invece di farci perdere i finanziamenti?
Ultima annotazione rivolta ai residenti di Palazzo Ottieri.
Il nostro Sindaco, sempre all’interno del PUA, non ha resistito alla tentazione, che altri prima di lui avevano già avuto, di prevedere un intervento di “sostituzione o integrale riconfigurazione edilizia” dell’edificio.
Cosa significa?
Significa che il piano di De Magistris prevede l’abbattimento di Palazzo Ottieri e la sua ricostruzione, uso le parole del documento, “per consentire di formare un accesso diretto dalla piazza stessa al fronte costiero”.

Un ascelta che può essere condivisibile solo e meramente dal punto di vista accademico ma chi governa una città complessa come Napoli dovrebbe avere cura di proporre solo cose realmente realizzabili e non il libro dei sogni.
Naturalmente è quasi superfluo dire che di fronte ai vagheggiamenti di De Magistris si registra il silenzio più totale della Municipalità e di quei consiglieri che, specie in questi giorni, amano farsi fotografare vicino ad operai intenti nel proprio lavoro o a interventi già realizzati per i quali non hanno mosso un dito.

Piazza Mercato rappresenta una parte importantissima di Napoli per gli eventi storici che si sono succeduti in otto secoli; da sola quest’area rappresenta un altro museo a cielo aperto di questa città ed ha tutte le potenzialità per costruire una autonoma prospettiva di sviluppo capace di riempire i tanti negozi vuoti e di creare occupazione per i nostri giovani.
La messa in connessione dei fattori del turismo, del commercio e dell’artigianato, possono creare un ciclo virtuoso che potrebbe far uscire Piazza Mercato dal degrado, anche quello sociale ed economico, nel quale è sprofondata nella indifferenza di chi ci ha finora governato.

(ANSA) - NAPOLI, 8 LUG – “Si ha sempre la sensazione che nel Comune di NAPOLI ciò che fa la mano destra non lo sappia la mano sinistra”. Cosi’ il Presidente di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale della città metropolitana di NAPOLI, Luigi Rispoli, commentando ”l’acquisto da parte del Comune di NAPOLI delle attrezzature necessarie per realizzare una area destinata a farmer’s market e a fiere artigianali di qualità in Piazza Mercato (determina dirigenziale n. 52 del 22/06/2015)”. “Noi di Fdi-An – ha continuato – non siamo contrari alla destinazione di Piazza Mercato quale sede di attività mercatali. Anzi, da sempre ci battiamo affinché la piazza possa recuperare la sua vocazione storica di area destinata al commercio ed una integrazione dell’offerta commerciale con un farmer’s market e con fiere artigianali di qualita’ puo’ solo portare benefici ai commercianti che ancora resistono ed all’intera zona. Cio’ che noi contestiamo e’ che l’acquisto di queste attrezzature, tra cui 38 chioschi/box in legno, si perfeziona quando il Comune non ha ancora bandito la gara per i lavori di riqualificazione della piazza finanziati nell’ambito del Grande Progetto UNESCO. L’intervento di riqualificazione urbana per Piazza Mercato, ma anche per la contigua Piazza del Carmine, e’ finalizzato a dare una risposta all’emergenza territoriale di un’area ricca di testimonianze storiche e dalle grandi potenzialità. Le opere sono gia’ finanziate ma il Comune per i ritardi accumulati rischia di perdere i finanziamenti europei che con l’assessore regionale dell’epoca, Taglialatela, riuscimmo a orientare verso quest’area”. Sarebbe stato, quindi, piu’ opportuno e logico che il Comune avesse avviato prima le procedure per la riqualificazione della piazza e poi acquistato le attrezzature che, nel frattempo, dovra’ decidere anche come utilizzare. Non vorremmo – ha concluso Rispoli – che questo modo di procedere sia gia’ il segnale di resa dell’amministrazione comunale per la incapacità a spendere i fondi del Grande Progetto per il Centro Storico, sarebbe un delitto contro la città”.

“Dopo la mia denuncia di 2 mesi fa, la società Uno Outdoor s.r.l. ha fatto montare una struttura di tubi innocenti intorno a solo una delle due fontane del Seguro in Piazza Mercato”. Così Il Presidente di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale della città metropolitana di Napoli, Luigi Rispoli, commentando le attività del progetto “Monumentando” del Comune di Napoli.

“Gli anditi sono stati montati circa quindici giorni fa – ha continuato Rispoli – ma da allora di operai impegnati nel restauro della fontana non se ne sono visti.

Quello che i cittadini per ora vedono, invece, è il salire e scendere di tanti ragazzi della zona che utilizzano, ormai, l’impalcatura per fare pericolose acrobazie ed esercizi ginnici rischiando di farsi male seriamente.

Purtroppo dal Comune non riusciamo a sapere nulla sull’inizio effettivo dei lavori e ho l’impressione che l’impalcatura sia stata montata per mettere a tacere le denunzie che sul progetto “Monumentando” del Comune sono piovute numerose.

Sono preoccupato – ha detto l’esponente del partito di Giorgia Meloni– per il mancato rispetto, da parte della società che realizza il progetto, sia di quanto previsto dal disciplinare stipulato con il Comune che dal cronoprogramma presentato rispetto al quale, già in occasione del restauro della Fontana del Carciofo, si sono registrati notevoli ritardi, per la verità anche sospetti, nella esecuzione dei lavori.

Possibile che nessuno possa dirci quando e in che tempi l’intervento di restauro alle due fontane di Piazza Mercato sarà realizzato? Perché il Comune di Napoli non esercita alcuna funzione di controllo sulla realizzazione degli interventi previsti?

Tocca, infatti, proprio al Comune di Napoli – ha concluso Rispoli – pretendere il rispetto del crono programma e l’avvio dei lavori, uscendo da questo atteggiamento passivo e imponendo alla società aggiudicataria di aprire ad horas il cantiere di Piazza Mercato per il restauro delle famose fontane del Seguro”.

 

“Non si può consentire alla ditta aggiudicatrice di procedere secondo le proprie convenienze” è quanto ha dichiarato il Presidente cittadino di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Luigi Rispoli, commentando la scelta della Uno Outdoor s.r.l., società di pubblicità, aggiudicatrice della gara indetta dal Comune di Napoli, per il progetto MONUMENTANDO che dovrebbe riguardare il restauro di 27 monumenti della città.

“Il 1° lotto dei lavori – ha continuato Rispoli – prevedeva che dopo la fontana del Carciofo in Piazza Trieste e Trento si procedesse con il restauro delle Fontane del Seguro in Piazza Mercato e della fontana della Spinacorona (detta “delle zizze“) in Via Giuseppina Guacci Nobile, vicino alla Università Federico II.

La società Uno Outdoor s.r.l. ha, invece, scelto di avviare i lavori al Monumento ai Caduti del Mare di Piazza Vittoria, meglio nota come la colonna spezzata, e il perché è facile da capire.

Il monumento scelto, infatti, si trova in un crocevia importantissimo della viabilità urbana e con l’avvicinarsi della stagione estiva lo sarà sempre più ed è evidente che per questo gli spazi pubblicitari sulla gabbia dei ponteggi del cantiere aperto a Piazza Vittoria sono molto più appetibili di quanto non lo siano quelli in Piazza Mercato e in Via Guacci Nobile”.

“Desta preoccupazione – ha detto l’esponente del partito di Giorgia Meloni – la continua elusione di quanto previsto dal disciplinare stipulato con il Comune e dal cronoprogramma presentato rispetto al quale, già in occasione del restauro della Fontana del Carciofo, si sono registrati notevoli ritardi, per la verità anche sospetti, nella esecuzione dei lavori.

Del resto siamo quasi ad un anno dei due previsti dal disciplinare per completare l’opera di restauro dei 27 monumenti individuati, e finora, non senza polemiche, si è intervenuto solo sulla fontana del Carciofo.

Tocca però al Comune di Napoli – ha concluso Rispoli – pretendere il rispetto del crono programma e del completamento dei lotti avviati uscendo da questo atteggiamento passivo e imponendo alla società aggiudicataria di aprire ad horas il cantiere di Piazza Mercato per il restauro delle famose fontane del Seguro”.

RISPOLI: << PORTATE NOSTRE PROPOSTE PER RECUPERO DECORO E SICUREZZA DELL’AREA >>

Accompagnati dall’On. Marcello Tagliatatela, dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – Alleanza NazionaleLuigi Rispoli e dal Capogruppo in Consiglio Comunale Fdi – An Vincenzo Moretto si è svolto ieri un incontro tra una delegazione di cittadini e commercianti della zona di Piazza Garibaldi e l’Assessore al Lavoro ed alle Attività Produttive del Comune di Napoli Enrico Panini, durante il quale i dirigenti di Fratelli d’Italia – An si sono fatti portavoce di una serie di proposte relative al recupero dell’intera area, sottoposta ad una situazione di degrado ed abbandono senza precedenti.

<< Tra le nostre proposte più significative, sin da subito raccolte con parere positivo dall’Assessore Panini, vi è quella di disciplinare gli orari  di apertura e di chiusura gli esercizi commerciali di tutta la zona, evitando che si vendano, per una questione di sicurezza, dopo le ore 22.00 bibite in bottiglie di vetro, cosa che, purtroppo, oggi non avviene >>, ha dichiarato Luigi Rispoli, Presidente cittadino di Fratelli d’Italia – An.

<< Abbiamo inoltre chiesto al Comune di estendere le sanzioni previste da una recente ordinanza sindacale per chi rovista tra i rifiuti anche a chi vende e a chi acquista indumenti presso i cosiddetti “mercatini della munnezza”, in modo da porre un freno a quella che è una vergognosa prassi consolidata  >>, ha aggiunto ilpresidente cittadino di Fdi – An.

<< Il mercatino di Piazza Nolana si trova a ridosso di una porta che ha un inestimabile valore storico e culturale. Per questo, così come già proposto dai nostri Consiglieri della II Municipalità, abbiamo chiesto al Comune di regolamentare gli spazi destinati ai vari venditori, in modo da ottenere una distribuzione equa, omogenea e decorosa dei vari banchetti >>, ha concluso Rispoli.

INEFFICENZE COMUNE DI NAPOLI SI RIPERCUOTONO SU SICUREZZA DEI CITTADINI

 

<< L’episodio di stamane all’Ada Negri si sarebbe potuto evitare se, come in tutte le città d’Italia, la Polizia Municipale presidiasse le strade dove sono situate le scuole >>, così Luigi Rispolicoordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, in merito all’accaduto di questa mattina nella scuola del quartiere Mercato.

<< Purtroppo – ha continuato l’esponente del partito di Giorgia Meloni- paghiamo le inefficienze di un Comune che non riesce a rispondere ai bisogni del territorio e così accade che i lavoratori della scuola, docenti e non, sono abbandonati a se stessi a fronteggiare le insidie di territori a rischio come quello del quartiere Mercato > >.

<< E’ stato grave – continua il coordinatore cittadino di Fdi-AN- ed oggi ancor più alla luce di quanto è accaduto, anche sopprimere il servizio dei “Nonni Civici” che per anni hanno presidiato le scuole della nostra città dando un preziosissimo contributo alla sicurezza dei nostri bambini >>.

<< Certo anche la scuola deve fare chiarezza perché quello che è accaduto stamane si sarebbe potuto evitare. Bisogna capire come mai nessuno ha ritenuto di denunciare l’episodio di venerdì scorso nel quale lo stesso uomo si era già intrufolato nella scuola sia pure senza estrarre l’arma come ha, invece, poi fatto stamattina >>.

<< In ogni caso – ha concluso Rispoli - quello che chiediamo è che la Polizia Municipale, all’entrata ed alla uscita dei bambini dalle scuole, garantisca la propria presenza anche per disciplinare la viabilità e rendere più sicuro il deflusso degli alunni >>.


(ANSA) – NAPOLI, 2 NOV – “Quanto sta emergendo circa gli sprechi e le inadempienze in relazione all’opera incompiuta del Parco della Marinella ci dà purtroppo ragione. Sono anni che denunciamo il modo assurdo e colpevole con cui il Comune di Napoli sta gestendo i finanziamenti per la bonifica e la realizzazione del parco nella zona antistante l’ospedale Loreto Mare”. E’ questo il commento del presidente del Consiglio provinciale di Napoli, LuigiRispoli, del comitato regionale di Fratelli d’Italia.Rispoli fa riferimento alle notizie apparse oggi su alcuni organi di stampa in cui si dà notizia della decisione del segretario generale del Comune di Napoli di inviare alla procura della Corte dei Conti i documenti prodotti dal servizio ispettivo comunale circa l’ipotesi di danno erariale per lo “sgombero dell’area interessata, l’abbattimento della baraccopoli, del trasferimento degli occupanti abusivi e della Bonifica dell’area”. “Vanno a questo punto chiariti tutti gli aspetti legati alla vicenda – prosegue Rispoliricordando che la realizzazione del Parco della Marinella, su progetto del professor Aldo Loris Rossi, fu già inserita nel Progetto Integrato Territoriale (Pit) città di Napoli che allo stesso modo utilizzava fondi strutturali dell’Unione Europea -. Il finanziamento dell’epoca ammontava a più di 5 mln di euro che mi risultano già utilizzati almeno per più della metà con un contratto già sottoscritto con una ditta per la bonifica dei luoghi e la realizzazione del parco, lavori che mi risultano solo essere avviati”. “A quei finanziamenti la Regione ha recentemente aggiunto un ulteriore stanziamento di 6,4 mln di euro a 5,2 già finanziati come detto con il Pit per un totale di 11,6 mln di euro per la realizzazione del parco. Un importo a nostro avviso esagerato soprattutto se non sarà chiaro come sono stati spesi i primi finanziamenti. I cittadini di quell’area che in questi anni insieme a noi hanno più volte manifestato per i disagi che hanno dovuto subire a causa di quel cantiere, hanno il diritto di sapere”. “I cittadini dell’area – ha concluso Rispoli – non possono continuare a sopportare i disagi di una vicenda che a Palazzo San Giacomo hanno condotto e conducono in maniera del tutto bizzarra e inadeguata per dei lavori che sono iniziati più di dodici anni fa e che un beffardo cartello affisso dal Comune, ancora oggi, ne annuncia la fine per marzo 2006?.

“Tre anni fa sono stati ultimati i lavori di riqualificazione di Piazza Nolana finanziati, dalla Provincia di Napoli, lavori che hanno dato una nuovo aspetto allo spazio antistante la storica Porta. In questi anni però mai è stata garantita la necessaria manutenzione ordinaria di competenza del Comune di Napoli e il risultato attuale è che i pochi elementi di arredo urbano sono in uno stato pietoso, i dissuasori con catene rimasti in piedi sono pochissimi e dei quattro alberi impiantati oggi ne rimangono tre soltanto”.E’ quanto Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale di Napoli scrive in una lettera Inviata al Sindaco di Napoli per denunciare lo stato di degrado in cui versa Piazza Nolana.“Oggi le scrivo – continua Rispoli nella missiva inviata a De Magistris – perché ormai da due mesi una delle due vetrate, poste al centro della piazza, che servivano per lasciare a vista la traccia di una antica strada scoperta durante i lavori, si è rotta e non è stata più sostituita nonostante le mie continue segnalazioni verbali anche al S.T.M. competente”.“L’invaso della vecchia strada ora è diventata una discarica dove i frequentatori della Piazza buttano tutto ciò che gli capita creando un disagio notevolissimo prima di tutto ai cittadini residenti, oltre che uno spettacolo veramente degradante per i passanti”.“Le chiedo di voler intervenire – conclude Rispoli – affinché l’invaso sia ripulito dai rifiuti e ricoperto dalla vetrata così come era fino a qualche tempo fa perché, sono certo che Lei condividerà, Piazza Nolana riqualificata è un concreto segnale di speranza per la rinascita di quel quartiere”.